Società finanziarie

Le società finanziarie sono regolamentate dal Titolo V del Testo unico bancario (decreto legislativo 1 settembre 1993 n. 385). Nel 2010, con decreto legislativo 3 agosto 2010 n. 141, modificato con Decreto Legislativo14 dicembre 2010 n. 218 e Decreto legislativo 11 aprile 2011 n. 64, il settore è stato completamente riformato. Il Ministro dell'Economia, con decreto n. 53 del 2 aprile 2015 ha emanato le prime norme di attuazione.

Tale ultime disposizioni hanno rinnovato buona parte delle disposizioni di vigilanza che la Banca d'Italia emana per regolamentare in dettaglio diversi aspetti dell'attività bancaria. Le disposizioni fondamentali sono contenute nelle seguenti Circolari:

Le società finanziarie possono erogare i propri servizi tramite agenti in attività finanziaria e mediatori creditizi, disciplinati dal titolo VI-bis del Testo unico bancario, inserito dal Decreto Legislativo 13 agosto 2010 n. 141 e modificato con Decreto Legislativo 14 dicembre 2010 n. 218 e con  Decreto Legislativo 19 settembre 2012 n. 169. Ulteriori norme sono contenute:

L'attività delle società finanziarie è soggetta a disposizioni specifiche volte alla tutela del cliente, la cui fonte normativa primaria è rappresentata dalla Legge 28 dicembre 2005 n. 262 (c.d. Legge sul risparmio). La materia della trasparenza dei servizi bancari e finanziari, in particolare, è disciplinata dal Decreto Legislativo 13 agosto 2010 n. 141 e dal Decreto legislativo 19 settembre 2012 n. 169.  Le disposizioni di attuazione sono emanate dal Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio, con Delibera del 4 marzo 2003 e Delibera del 30 giugno 2012  e dalla Banca d'Italia con le Disposizioni in materia di trasparenza delle operazioni e servizi finanziari.

A tutela del cliente la Banca d'Italia ha emanato, sulla base dell'art. 128-bis del TUB come introdotto dalla Legge sul risparmio, la Disciplina sulla soluzione stragiudiziale delle controversie banche-clienti che ha costituito l'Arbitro Bancario Finanziario - ABF.