Governance

La Corporate Governance riguarda tutti i meccanismi di decision-making a livello di board e di top management e quelli che assicurano che tutte le decisioni siano in linea con gli obiettivi aziendali.

Le buone pratiche di governo societario si sono sviluppate dagli anni ’90 a seguito di comportamenti distorsivi, prima come forme di autoregolamentazione (ad es. il Codice di autodisciplina della Borsa Italiana del 1999), poi con apposite regolamentazioni (decreto legislativo n. 231 dell'8 giugno 2001 sulla responsabilità amministrativa delle società per reati commessi da propri dipendenti/amministratori, decreto legislativo n.6 del 17 gennaio 2003 sulla disciplina delle società di capitali e la legge n. 262 del 28 dicembre 2005 sulla tutela del risparmio).

In ambito finanziario la crisi degli anni 2000 ha stimolato la definizione di standard e regole elaborate in sedi internazionali e recepita negli ordinamenti nazionali. Oltre alle normative di carattere generale definite in sede europea - la Capital Requirement Regulation - CRR, Regulation (EU) No 575/2013 sui requisiti prudenziali delle banche e delle imprese di investimento e la Credit Risk Directive - CRD IV, Directive 2013/36/EU , in particolare il Title VII Prudential Supervision, Chapter II Review Process, Section II Arrangements, Processes and Mechanisms of Institutions, Sub-section 3 Governance - diverse sono le analisi e approfondimenti sull'argomento da parte delle Istituzioni internazionali:

 European Banking Authority - EBA

Basel Committee on Banking Supervision - BCBS

Numerose le disposizioni e gli approfondimenti su argomenti specifici, in particolare controlli interni e remunerazioni degli organi:

Controlli interni

Remunerazioni

Si segnalano, poi, le disposizioni nazionali in tema di Interlocking, disciplinato dall'art. 36 del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n° 201 e dal Protocollo d'intesa del 14 giugno 2012 tra le autorità di settore (Banca d'Italia, Consob, Isvap e AGCM), aggiornato il 21 dicembre 2018 e in materia di operazioni con parti correlate, normate dall'art. 2391 bis c.c., dal Regolamento Consob n.17221 del 13 marzo 2010 e dal Titolo V, cap. 5 delle Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche (crc. 263 del 27 dicembre 2006 e successive modifiche) della Banca d'Italia.