Istituti di pagamento e IMEL

Gli Istituti di pagamento e gli Istituti di moneta elettroniva - IMEL sono stati introdotti, rispettivamente, dal decreto legislativo 27 gennaio 2010 n. 11 e dal decreto legislativo 16 aprile 2012 n. 45 che, nel recepire la Direttiva 2007/64/CE (PSD) del 13 novembre 2007 e la la Direttiva 2009/110/CE del 16 settembre 2009, hanno introdotto il Titolo V-ter (Isttituti di Pagamento) e il  Titolo V-ter (Istituti di moneta elettronica) del Testo unico bancario (decreto legislativo 1 settembre 1993 n. 385) che regolano gli istituti in esame.

Il quadro normativo è integrato dalle disposizioni di vigilanza che la Banca d'Italia emana in quanto deputato alla supervisione del settore. Le disposizioni fondamentali sono contenute nelle seguenti Circolari:

Gli istituti possono erogare i propri servizi tramite agenti in attività finanziaria e mediatori creditizi, disciplinati dal titolo VI-bis del Testo unico bancario, inserito dal Decreto Legislativo 13 agosto 2010 n. 141 e modificato con Decreto Legislativo 14 dicembre 2010 n. 218 e con  Decreto Legislativo 19 settembre 2012 n. 169. Ulteriori norme sono contenute, per gli Agenti che prestano esclusivamente i servizi di pagamento, nel Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012, n. 256.

 Utili riferimenti sulla materia sono contenuti nei seguenti documenti: